Absolute d'Osmanthe Extrait Travel 2 x 7,5 ml
Perris Monte Carlo - Absolute d'Osmanthe Extrait Travel 2 x 7,5 ml Absolue d'Osmanthe Extrait: l’arte dell’osmanto, in versione extrait Absolute d'Osmanthe Extrait Travel di Perris Monte Carlo (2 x 7,5 ml) è un omaggio all’Osmanto nella sua versione più “alta”: l’idea, sul sito ufficiale, è scegliere la varietà più fragile e profumata e puntare sull’estratto più raffinato e lussuoso oggi reperibile, poi “addolcirne” la sensualità affiancandolo a rose pétale, dal taglio nobile e luminoso. L’idea di Perris Monte Carlo è infatti quella di prendere questa materia prima (celebre per le sue sfumature fruttate, quasi da albicocca/pesca) e reinterpretarla in chiave contemporanea: un orientale-floreale che gioca di chiaroscuri, tra polpa vellutata, resine ambrate e legni morbidi. Nell'Estrait come nella versione Parfum, l’Osmanto non è trattato come un semplice fiore solare e leggero: è più tridimensionale. Parte con un’impressione succosa e vellutata (quella “sfumatura pesca” citata dal brand) e lascia intravedere un lato più sensuale, quasi cuoiato, tipico della materia prima. L'Osmanthus è sempre stato apprezzato per i suoi fiori molto profumati, dal profumo fruttato-floreale che ricorda l'albicocca, è altresì molto costoso e viene utilizzato nella profumeria di nicchia. La pianta è stata importata in Giappone nel XVII secolo, e introdotta in Europa nel 1771. L'Osmanto è un albero originario dell'Asia, che cresce dall'Himalaya alla Cina e in particolare nella città di Guilin, una delle città più pittoresche di tutta la Cina. Fonte d' ispirazione poetica, l'Osmanto è anche diventato una leggenda. Si racconta che, nei secoli dei secoli, il gigante Wu Gang abbia cercato invano di strappare il bel “Osmanthus” cresciuto nel Paradiso Lunare, tanto era geloso e infuriato per la sua fragrante luminosità floreale. Si apre con l’osmanto in primo piano, senza filtri. È quel tipo di fiore che non sai mai definire con una sola parola: ha un lato floreale vellutato, ma subito ti suggerisce anche una sfumatura fruttata da albicocca matura, polposa, quasi “dorata”. Nell’estratto questa sensazione è più concentrata e tattile: non è un fruttato succoso e allegro, è piuttosto un frutto-petalo, denso, setoso, con un’ombra appena cuoiata che rende tutto più intrigante e adulto. L'attacco non è urlato: è un ingresso elegante, come una seta che scivola sulla pelle. Nel cuore, l’osmanto viene “accompagnato” da due alleati che lo rendono ancora più magnetico. Il gelsomino sambac aggiunge luce e cremosità: è un gelsomino più pieno, con quella punta sensuale (quasi carnale) che dà profondità senza far diventare il profumo indolente. Immagina di prendere la parte più luminosa dell’osmanto e renderla più morbida, più rotonda, più persistente. La rosa, invece, entra come un dettaglio couture. Non è lì per fare “il profumo alla rosa”, ma per rifinire i contorni: porta una sfumatura petalosa e raffinata, come una cipria finissima che rende tutto più levigato. Insieme, gelsomino e rosa trasformano l’osmanto in qualcosa di ancora più elegante: non solo fiore-frutto, ma fiore “lavorato”, scolpito, con una sensualità misurata. Nel fondo arriva la parte che fa davvero “extrait”: la scia si abbassa, si scalda, diventa intima e persistente. Il sandalo stende una base cremosa e lattiginosa, un legno morbido che fa da cuscino all’intera composizione. È quella sensazione di pelle calda e pulita, levigata, che rende tutto più avvolgente. Il labdano costruisce l’ambra: resinoso, ambrato, leggermente scuro, è lui a dare quell’impressione di profondità e di eleganza notturna. Non è un’ombra pesante, è una cornice calda che amplifica la sensualità dell’osmanto. Il balsamo del tolù porta una dolcezza balsamica, quasi ambrata-mielata, con un tocco resinoso che rende il fondo più ricco e “lucido”, come se la scia avesse una patina dorata. Infine la vaniglia chiude il tutto con una morbidezza controllata: non trasforma il profumo in un gourmand, ma lega insieme resine e legni, arrotonda gli spigoli e lascia una carezza finale, cremosa e lunga, che resta sulla pelle come un ricordo caldo. Nel complesso è un profumo elegante, caldo e avvolgente, costruito attorno a un osmanto ricco e maturo, più vellutato che luminoso. Non è un floreale leggero né un fruttato giocoso: è profondo, sensuale e ben strutturato, con una scia ambrata-legnosa che lo rende raffinato e “adulto”. L’equilibrio tra la polpa fruttata dell’osmanto, le resine e i legni lo fa percepire come unisex, ma con un carattere deciso, ideale per chi ama fragranze di nicchia con personalità. Piramide Olfattiva Note di Testa: Osmanthus Abs della Cina, Prugna, Petali di Rosa Note di Cuore: Gelsomino Sambac, Balsamo di Tolu Note di Fondo: Labdano, Vaniglia, Legni, Sandalo Caratteristiche distintive Famiglia olfattiva: Ambrata, Legnosa Formato: 2 x 7,5 ml Tipo di profumo: Unisex Anno di rilascio: 2016 Scia e persistenza: Alta Naso: Gian Luca Perris Target e utilizzo Gruppo target: Si…
- Formato
- 2 x 7
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