Profumeria & olfatto
Eau de parfum, toilette, cologne ed extrait: le concentrazioni
Eau de toilette, eau de parfum, extrait: le sigle sulle confezioni non sono nomi commerciali, ma indicano la concentrazione del profumo. Capirle aiuta a scegliere la versione giusta per persistenza, intensità e occasione.
Cosa cambia davvero
La differenza principale è la percentuale di concentrato profumato disciolto nell’alcol: più è alta, più la fragranza è intensa e persistente (ma non necessariamente “migliore”). Cambia anche il modo in cui le note si rivelano: le concentrazioni più alte tendono a esaltare le note di fondo.
Eau de cologne ed eau fraîche
Sono le concentrazioni più leggere (in genere intorno al 2–6%): fresche, immediate, perfette per la stagione calda e per chi ama un velo discreto. La persistenza è breve e invitano a riapplicare durante la giornata.
Eau de toilette ed eau de parfum
L’eau de toilette (circa 6–12%) è versatile e quotidiana, con buona freschezza e durata moderata. L’eau de parfum (circa 12–20%) è la concentrazione più diffusa nella profumeria contemporanea: ricca, persistente, adatta a quasi ogni occasione.
Extrait de parfum
L’extrait (o parfum, spesso oltre il 20%) è la forma più concentrata e preziosa: poche gocce bastano, la scia è intima ma duratura e le materie prime emergono in tutta la loro qualità. È spesso la scelta dei collezionisti e delle edizioni più esclusive.
Come scegliere la concentrazione
Per il giorno e l’estate, cologne ed eau de toilette; per la sera e l’inverno, eau de parfum ed extrait. Considera anche la pelle: su pelli secche le concentrazioni alte durano meno e una formula più ricca può aiutare.
Molte maison propongono lo stesso profumo in più concentrazioni: nel nostro catalogo è facile confrontarle.